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A Chamonix pare di stare sull'Himalaya

La mattina d'inverno che arrivai a Chamonix il cielo era coperto di nuvole e una foschia gelata si librava a mezz'aria. Non riuscivo a capire come la cittadina francese potesse essersi conquistata la sua grande fama turistica.

Fu soltanto nel pomeriggio, dopo essermi sistemato in albergo, che il cielo si aprì rivelando uno scenario spettacolare. La vista del Monte BIanco, la più alta montagna del continente, dava a Chamonix quell'aria che avevo già respirato ai piedi dell'Himalaya.

Ma piuttosto che meditare, decisi di prendere la funivia più alta d'Europa, che dal centro di Chamonix conduce agli impianti sciistici del Monte Bianco.

La giornata si accingeva ad entrare in quella che i turisti americani chiamano la "golden hour". Mentre volavo a 3000 metri di quota, il cielo si tingeva di fuoco e le cime innevate tutto intorno a me ne succhiavano il colore.

Uno spettacolo che mi riempì il cuore di gratitudine. Per Dio che aveva scolpito quelle montagne, e per i francesi che avevano realizzato quella funivia.

Con i suoi 12 km di pista, la Vallee Blanche è riconosciuta come la più lunga e migliore d'Europa. Fu proprio qui che, nel 1924, si tennero i primi Giochi Olimpici Invernali. E ora io, sci a piedi, scendevo quel maestuoso pendio, di ritorno verso Chamonix!

photo: skisnowboardeurope.com