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A Palermo una vacanza tra mare e cultura

La Sicilia non è isola da prendersi alla leggera. La bellezza del paesaggio, del mare, dell'architettura, di ciò che l'uomo ha saputo costruire e anche di ciò che poi è riuscito a distruggere fanno sì che non si possa pretendere di visitare l'isola in una sola vacanza.

Bisogna almeno andarci un paio di volte e, se scegliamo di recarci nella zona di Palermo, si rischia d'innamorarsene e non smettere più di tornarci.

Palermo è situata in una splendida baia ai piedi del Monte Pellegrino. Fondata dai Fenici, diventa colonia cartaginese e, in seguito alla prima guerra punica, romana. Sarà solo durante la dominazione araba, però, che la città fiorirà in tutto il suo splendore.

Palermo vedrà ancora ulteriori dominazioni, normanna e spagnola, ognuna delle quali ha lasciato una traccia della propria permanenza nell'architettura della città.

Pagato il giusto tributo alla cultura con un paio di giorni tra le decadenti bellezze del capoluogo siciliano, possiamo allora allontanarcene con un qualsiasi automezzo a noleggio (moto, auto o anche un vespino!) per dare inizio alla seconda parte della nostra vacanza: quella dedicata a sole e mare.

Basta arrivare alla spiaggia di Cefalù, a mezz'ora di vespino da Palermo, ad esempio, per mettere le membra a mollo e stendersi in spiaggia in un bagno di sole.

Altrettanto vicino e facilmente raggiungibile è il Parco Nazionale di Capo Gallo, dove l'acqua è particolarmente limpida e adatta agli amanti delle immersioni, mentre il parco circostante ben si presta agli amanti delle suggestive camminate panoramiche.

Di nuovo in sella alla nostra vespetta a noleggio, da Capo Gallo ci dirigiamo alla spiaggia di Mondello, per un altro giorno di relax e riposo. La graziosa cittadina di mare è ricca di ville private in stile art-decò, con palme che spuntano tra i tetti delle case e fiori dai colori sgargianti che ne profumano le vie.

photo: realtravel.com