Carnevale Trentino: una vacanza magica
Il carnevale, la festa che da sempre affascina grandi e piccoli, si presenta in ogni luogo con sfaccettature differenti.
Il carnevale trentino vede la celebrazione di antichi riti che si rifanno ad abitudini popolari; ogni valle si distingue dalle altre e potremmo trovare feste di ogni tipo.
La Val di Fiemme, nel giorno di sabato grasso festeggia il “Carnevale dei Matòci”, con personaggi vestiti con abiti sgargianti con fiocchi e coccarde, con i volti coperti da tradizionali maschere in legno che sfilano nelle dieci frazioni di Valfloriana dovendo superare diversi ostacoli.
Al termine della sfilata, nella frazione di Casatta, si dà il via ai balli e ai festeggiamenti veri e propri.
In Val di Fassa troviamo per esempio le “mascherèdes”, spettacoli burleschi in ladino.
In Val di Cembra, tutto gira intorno ad un grande pino: il martedì grasso l’albero viene spogliato dai rami e trascinato nella piazza del paese, la sera viene ricoperto di paglia e trasportato al “Doss del Carneval” e viene infine piantato in una fossa profonda sette metri, dove gli viene dato fuoco dall’ultimo sposo dell’anno. L’enorme falò è visibile in tutta la vallata e le sue fiamme per tradizione possono essere auspicio di un buon raccolto.
A Madonna di Campiglio possiamo assistere in tutto il periodo carnevalesco ad atmosfere di altri tempi: coppie in maschera che raffigurano la principessa Sissi (Elisabetta di Wittelsbach) e l’Imperatore Francesco Giuseppe che poco più di un secolo fa si recarono in questi luoghi per trascorrervi le vacanze. L’arrivo con gli sci in paese della coppia reale viene accompagnata da valzer viennesi e da una lunga fiaccolata e anche nei giorni successivi non sarà difficile incontrare le principessa e l’Imperatore nelle strade del paese.
15:57 sab 03 gennaio 2009
Categoria: eventi
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