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Il viaggiatore che scende lungo la Sicilia Ionica![]() Per Sicilia Ionica s'intende quel lato del triangolo che va da Messina a Capo Passero ed è appunto bagnato dal Mar Ionico. Subito dopo Taormina, Catania è la prima città di rilievo che il viaggiatore incontra sbarcato sull'isola dallo Stretto. Alle pendici dell'Etna, la città trasmette un senso di spazio e pulizia, dovuto forse alle dimensioni dei viali e al bianco degli antichi edifici barocchi che vi si affacciano. In breve Catania trasmette anche un senso di sazietà, ma dovuto ai troppi soffici arancini di riso dal cuore di mozzarella. Per Siracusa s'intende Ortigia. Infatti, il gioiello nascosto della città è il centro storico che, a Siracusa, è un'isola. Il bianco di Catania s'è ingiallito assumendo tinte ocra dal respiro desertico. Il vento carico di sale che soffia dal mare s'infiltra fra i vicoli fino a sfiatare nella piazza a triangolo che alcuni ricorderanno da "Malena" di Giuseppe Tornatore. Noto non te l'aspettavi. Più a sud e appena nell'entroterra, dove poco prima era il nulla, all'improvviso il viaggiatore si ritrova davanti cattedrali barocche, edifici enormi, piazze e scalinate. Ancora una volta l'isola ti sbatte in faccia tutto il suo carico di storia e di perduto splendore. Verso Capo Passero, dopo una fresca colazione in qualche bar di Marzamemi, l'oasi di Vindicari è solo mare, terra e vegetazione. La scelta di spiagge, cale e anche qualche isolotto non manca. Meglio spostarsi in macchina, tra le dolci e basse colline che richiamano sulla terra il ritmo delle onde del mare, come se l'una fosse una continuazione dell'altro. photo: superman-sordo.it |
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