.

Parigi: innamorarsi in un weekend!

parigi

Non saranno certo sufficienti due e tre giorni per visitare quella che a nostro parere è la più bella capitale d'Europa: Parigi. A differenza di Roma, la cui pianta urbanistica è rimasta pressappoco intatta nel corso dei secoli, la capitale francese venne sottoposta a un enorme operazione di rinnovamento urbano a metà del secolo XIX.

Fu il celebre Haussmann a volere Parigi così come la conosciamo oggi, sostituendo le strette strade della pianta medievale con gli enormi viali, i giardini e le prospettive aeree su cui si affacciano eleganti palazzi in stile barocco. Ecco, per farsi un'idea di tutto ciò, può bastare anche un solo weekend.

Troppi sono invece i quartieri ed infinito è il numero dei musei per poterli visitare tutti nell'arco di un fine settimana. Bisogna compiere delle scelte e rinunciare a qualcosa... un po' come Haussmann!

Ma non devono necessariamente essere le scelte più ovvie. Ad esempio, al posto di un'impegnativa visita al Louvre, meglio dirigersi al più modesto Musée Rodin -una perla da non perdersi! Oppure, per quanto riguarda i divertimenti notturni, perché uscire nel carissimo quartiere Latino, quando si può assaporare una Parigi by night altrettanto frizzante ma in un quartiere più alla mano come quello della Bastille?

Vi accorgerete allora che se anche un fine settimana a Parigi non basterà a visitarne le mille attrazioni, sarà comunque più che sufficiente per innamorarsi irrimediabilmente della città!

(foto © poemasdepuros.files.wordpress.com)