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Salvador de Bahia: la perla coloniale del Brasile
Salvador de Bahia, nel nord della Brasile, è la città della gioia di vivere e del divertimento. Dichiarata dall'Unesco 'Patrimonio dell'Umanità', Salvador de Bahia fu abbandonata per anni nel degrado più assoluto. Oggi vanta un centro storico vivace, pieno di negozi con i prodotti tipici dell'artigianato locale, ristorantini pittoreschi, nonché imponenti costruzioni, eredità del passato coloniale, in stile barocco, rinascimentale, neoclassico e rococò. Nel 'Pelourinho', cosi viene chiamato il centro storico di Salvador (dal nome della colonna di marmo dove venivano legati gli schiavi per essere flagellati), si trovano le più belle chiese barocche del Sudamerica, segno dell'antico splendore della città fondata dai colonizzatori portoghesi nel XVI secolo. La città sorge su due livelli, collegati da erte gradinate, stradine ripide e moderni ascensori. Il Pelourinho si trova nella parte alta, mentre nella parte bassa si trova il porto, la chiesa di Nossa Senhora da Conceicao e il Mercato Modelo, centro dell'artigianato locale. La notte, le strade del centro e del porto sono un brulichio di gente che beve e mangia nei bar e nei ristoranti, ascoltando musica dal vivo e magari ballando. Salvador de Bahia è però famosa per i suoi 50 chilometri di spiaggia bianchissima, ombreggiata da alte palme e baciata da acque cristalline, che rendono il soggiorno quanto più simile ci sia in Terra al paradiso. Il Brasile è inoltre un paese impegnato sul fronte della tutela ambientale. Non molto lontano da Salvador, ad esempio, nella località balneare di Praia do Forte, si trova un Fondazione dedita alla protezione delle tartarughe marine. Pensate che ogni anno il centro fa nascere 22.000 tartarughe, che vengono messe il libertà una volta diventate adulte, e nelle quali è poi possibile imbattersi sulle spiagge di Salvador de Bahia. (foto © paesionline.it) |
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