Vacanze Zanzibar: l’isola delle spezie e delle tartarughe giganti

Il nome Zanzibar indica sia l’arcipelago sito a circa 30 chilometri dalla Tanzania, sia la sua isola principale, conosciuta anche col nome di Unguja e principale meta turistica dell’arcipelago.

Per la sua importante produzione di spezie, tra cui principalmente chiodi di garofano, noce moscata, cannella e pepe, l’isola viene chiamata anche Spice Island, l’Isola delle Spezie; ma è anche nota come Isola delle testuggini, essendo abitata da tartarughe giganti, la cui meta preferita è Uroa Bay, con la sua fantastica spiaggia.

Il fascino del’isola deriva non solo dall’essere un paradiso esotico, con palme, lunghe spiagge, baie turchesi, vele bianche all’orizzonte, barriere coralline e affascinanti fondali che offrono eccellenti opportunità di divertimento agli amanti delle immersioni subacquee; ma anche dall’essere un luogo ricco di storia, testimoniata, ad esempio, dalle numerose rovine islamiche e dai luoghi che ricordano il forte ruolo che ha avuto Zanzibar nel commercio degli schiavi nel 19° secolo. Nella Cathedral Church of Christ, a pochi passi da splendide decorazioni smaltate e portoni in ebano, è veramente suggestiva l’esposizione di catene e dei posti assegnati agli schiavi che venivano esposti per poi essere venduti.

Quindi mare, natura e storia, ma non solo: se siete amanti del divertimento notturno vi consigliamo di prenotare, per la vostra vacanza a Zanzibar, un villaggio con animazione serale, dato che le discoteche non sono numerose e neanche molto frequentate; altrimenti potrete puntare alle sempre divertenti serate in spiaggia, attorno ai chioschi che offrono ai visitatori cocktail alcolici per rallegrare l’ambiente al chiaro di luna su spiagge sempre affollate e ornate con colorate ghirlande di fiori.

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