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Week end Dublino, la vita notturna e il pub stroll Dublino non è più la città grigia e arida di un tempo. Senza cultura e con poca voglia di trattenere le sue giovani generazioni. Oggi Dublino è piena di locali di tendenza, ha una vita notturna movimentata e sono nati moltissimi musei in luoghi bui e tristi. Sui canali della città di intravedono i palazzi, grattacieli delle compagnie e società di tutto il mondo che attratte dagli sgravi fiscali hanno costituito a Dublino le loro sedi fiscali e amministrative. L' international financial services centre accoglie più di quattrocento società di tutto il mondo. Nel cuore della città descritta da James Joyce sono nati alberghi, centri commerciali, ristoranti e teatri bellissimi, mete imperdibili dei turisti. Uno tra gli hotel più belli è l'Harbour Master, ricavato nella vecchia dogana di Dublino e completamente arredato con complementi hi tech, adatto per una clientela business al passo con i tempi. Un altro dei posti recuperati grazie al boom economico è il Temple bar, il bar dove hanno mosso i primi passi gli U2, la band irlandese famosa in tutto il mondo. Negli anni Ottanta doveva trasformarsi in un grande parcheggio, oggi è uno dei poli culturali più grandi della città. La vita notturna è condizionata dal pub stroll ,ossia l'andar per locali e tirare fino a tardi. Tappa obbligata è il Turk's Head, un fornitissimo negozio di CD musicali, che offre ai suoi clienti un buonissimo Irish Coffe, al Pravda, invece, si respira aria di Rivoluzione d'Ottobre e si gusta la tradizionale Guinness, la birra di Dublino. (foto lamiairlanda.com) |
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